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Il prezzo dell'usufrutto e della nuda proprietà spiegata dal notaio

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Come si determina il prezzo dell'usufrutto di una casa e della corrispondente nuda proprietà? "Il prezzo della nuda proprietà si stabilisce sulla base di quella che è la differenza tra il valore della piena proprietà e l'usufrutto." La domanda che sorge spontanea è come si determina il valore dell'usufrutto? "Il valore dell'usufrutto si stabilisce grazie a una tabella allegata al testo unico sull'imposta di registro, una tabella che va in misura inversamente proporzionale a quella che è l'età del usufruttuario". "Più è anziano l'usufruttuario meno vale il suo diritto di usufrutto perché inevitabilmente la sua aspettativa di vita è più ridotta. per fare un esempio un ottantenne il cui valore di usufrutto vale 20, il valore della nuda proprietà varrà 80, o nel caso di un cinquantenne, se il valore di usufrutto vale 50, il valore della nuda proprietà sarà anch'esso uguale a 50". Il vantaggio per il nudo proprietario è quello di acquistare a un prezzo più contenuto, ma si tratta pur sempre di una scommessa su quella che è l'aspettativa di vita de venditore. Per l'usufruttuario il lato positivo è quello di acquisire una liquidità immediata - legata alla vendita della casa - senza però dover abbandonare l'immobile. "L'unico aspetto a cui dovrà in qualche modo rassegnarsi sarà quello di continuare a pagare le imposte sulla proprietà, ovvero Tasi, Imu, e le spese di manutenzione ordinaria, perché le spese di manutenzione straordinaria continueranno a spettare al nudo proprietario". Dopo la morte dell'usufruttuario, il diritto di usufrutto non si trasferisce agli eredi, perché ha una durata commisurata alla vita dell'usufruttuario.